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mercoledì 16 marzo 2011

"Il sogno eretico" di Caparezza

Da poche settimane é uscito, a distanza di tre anni dall'ultimo lavoro, "Il sogno eretico" il nuovo album di Michele Salvemini in arte Caparezza. Già nel primo ascolto si nota con evidenza una maturazione artistica del cantante pugliese che nelle sue nuove 16 canzoni fa trasudare irriverenza, provocazione e denuncia. Chi se ne frega della musica apre a tutti gli effetti l'album in una canzone che racconta la realtà che la musica italiana sta vivendo in questi ultimi anni:sarcastico. Il dito medio di Galileo é una vera e propria chicca alla Caparezza dove i doppi sensi non lasciano travisare il senso del brano:"cazzuto!". Sono il suo sogno eretico sforna un Caparezza che come al solito non prova "gusto se non irrita":irriverente!. Cose che non capisco vuole fare il verso ai vari giochi a quiz (in realtà ne ricorda solo uno in particolare) dove alla fine però ogni ad domanda gli viene detto di non farsi troppi problemi:reale! Goodbye malinconia é un vero e proprio spaccato di vita dove si descrive l'esodo dei cervelli che dal nostro paese se ne vanno altrove. Da vedere assolutamente il video! La collaborazione con Tony Hadley in fine arricchisce ulteriormente il pezzo con l'inconfondibile voce del front men degli Spandau Ballet. La marchetta di Popolino da l'esatta dimensione della grandezza del popolo italiano sempre pronto a credere alle favole:originale. La fine di Gaia spacca tutti i dubbi sul parere del cantautore pugliese riguardo alla fine del mondo prevista dai Maya per il prossimo 2012. La canzone dal sound molto potente si conclude con la frase:"2012: nemmeno un temporale!":realista. In House credibility viene fatta una parodia sulle possibili situazioni di pericolo che si incontrano soltanto vivendo dentro alle mura di casa:credibile. In Kevin Spacey ci si fa un giro nella cultura dei films in generale ed in particolare proprio su Kevin Spacey. A questo punto dell' album l'ironia di Michele Salvemini Caparezza viene elevata al cubo:ironico, ironico, ironico! Legalize the premier (feat. Alborosie) é una vera e propria mazzata alla politica che in Italia, già da qualche decennio, sembra più portata a salvaguardare solo i propri interessi. L'allusione del testo richiama in particolare una persona nello specifico:comunista! Messa in moto é una potenza energica tra rock e hip hop dove il leit motiv resta quello di avere una messa in moto a 360°:energizzante! Non siete stato voi sembra la giusta continuazione di Legalize the premier dove il disco di Capa continua nella sua denuncia di irresponsabilità nei confronti di chi giustifica l'arroganza scaricando le colpe sempre a terzi:determinato! La ghigliottina penultimo brano del disco é una traccia molto riflessiva sul fatto che in ogni caso nelle situazioni difficili non bisognerebbe mai perdere la testa perché il tutto significherebbe perdere e basta: gandhiano. Ti sorrido mentre affogo chiude questo nuovo lavoro di Caparezza con un mix di ironia e verità! Ogni frase rispecchia dei veri e propri doppi sensi che però con minime differenze stravolgono il significato. Il senso del titolo si può comprendere solo nelle ultimissime battute della canzone:unico!
Questa é un mia personalissima impressione su Il mio sogno eretico e non essendo né un giornalista né un critico musicale potrei sicuramente aver sbagliato ad interpretare questo disco. Sta di fatto però che Caparezza sembra davvero uno dei pochi, se non l'unico, che in Italia cerca di fare musica per dare un senso ai suoi pensieri e non esclusivamente per riempire il proprio portafoglio(come ad esempio é riuscito benissimo a Vasco Rossi) . La si capisce in quanto avrebbe potuto trascinare avanti a dismisura il personaggio creato da Fuori dal tunnel, travisata da molti, ma al contrario ha sempre cercato negli anni di avere nuove idee da esprimere rendendo reale la frase di una sua vecchia canzone dove dice:"Godo se penso all'amaro che mastica chi pronostica la fine della mia vitalità". Speriamo che riesca a continuare così!














sabato 22 gennaio 2011

L'energia nucleare non é una soluzione!


Non so voi ma io credo che il nucleare sia l'ultima delle scelte che vorrei fossero fatte sia in Italia che nel mondo. Possibile che non si riesca a fare investimenti seri per migliorare le fonti di energia rinnovabile? O forse non si vuole per il solito gioco degli interessi economici! E allora ecco un bel video di pubblicità che fa aprire gli occhi a differenza di quello squallido con le persone che giocano a scacchi buono solo a far credere che chi sceglie il nucleare é più preparato di chi muove delle perplessità. D'altra parte ci sono persone che studiano apposta su come confezionare gli spot per lobotonizzare il cervello delle tante persone che accendono la tv per spegnere il cervello.

Il nuovo brevetto di Chicco TestaLo spot atomico finto-neutrale

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Gli antinuclearisti hanno reagito rabbiosamente. Altro che spot neutrale, protestano. Chicco Testa, presidente del Forum nucleare italiano, ironizza sulle critiche attirate dalla massiccia campagna pubblicitaria per una discussione senza pregiudizi sull’energia atomica: “Qualcuno sostiene che aver dato gli scacchi bianchi al filonucleare comunica in modo subliminale che quella è la parte migliore”. Testa ha ragione. E’ inutile analizzare i contenuti visivi e testuali di uno spot televisivo per capire da che parte tira. Si fa molto prima a guardare chi lo paga. E così si scopre che, in un Paese dove l’opposizione è accusata di ostacolare la regolare attività di governo, qualcuno considera normale che la lobby nucleare si tassi per affidare a se stessa l’informazione equilibrata da dare al popolo.

Testa conosce l’argomento. L’E-nel l’ha scelto per sanare i danni gravissimi da lui stesso prodotti alla cultura nucleare nazionale negli anni ‘80, quando guidava le manifestazioni per fermare le centrali. E’ lui che il 9 novembre 1987, deputato comunista, così commentava l’esito del referendum nucleare: “Il risultato è di grandissimo interesse politico. La battaglia è stata dura per i grossi interessi in campo”. Adesso evidentemente non ci sono più interessi in campo. Forse i 6 milioni stanziati per la campagna pubblicitaria sono disinteressati. E così, con la mente libera di spaziare senza pregiudizi nelle ampie praterie della conoscenza, l’ex leader antinucleare inonda tv e giornali con lo spot che invita a informarsi in modo serio, senza stare a sentire le assurdità propalate dai suoi successori di Legambiente e simili.

Lo spot
Creato dalla Saatchi & Saatchi così velocemente da andare in onda prima che il Forum nominasse il comitato scientifico che doveva approvarlo, rappresenta una partita a scacchi tra un favorevole e un contrario al nucleare, che sono poi la stessa persona, a rappresentare il dubbio che è in noi. Il dubbioso ha il nero, però muove per primo: “Sono contrario all’energia nucleare perché mi preoccupo per i miei figli”. Apertura generica. Il bianco replica mostrando conoscenze specifiche: “Sono favorevole perché tra cinquant’anni non potranno contare solo sui combustibili fossili”. E con i combustibili fossili, che tutti i telespettatori hanno imparato a enumerare fin dalle elementari, i figli sono sistemati.

Lo spaesato ci riprova: “Ci sono dei dubbi sulle centrali”. E’ ancora generico e disinformato, e il granitico lo infilza di nuovo: “Ma non ce ne sono sulla sicurezza”. E passa la paura. Terzo tentativo: “Il nucleare è una mossa azzardata per il Paese”, ci riprova l’ignorante. “O forse è una grande mossa”, insinua l’ottimista con il tono di chi sa a chi chiedere le dritte per vincere in Borsa. La voce neutrale dell’arbitro chiude lo spot: “E tu sei a favore o contro l’energia nucleare? O non hai ancora una posizione?”. Inutile qui ricordare i commenti diffusi nella Rete sui gradi angolari della posizione che lo spot suggerisce (subliminalmente) al cittadino.

Il caso
Lo spot finto neutrale solleva un problema più generale. L’informazione equilibrata e obiettiva sul nucleare, gestita dal Forum di Chicco Testa, è finanziata (fino a oggi per 7 milioni, mentre il budget 2011 è ancora in fase di definizione) dalle seguenti aziende, in ordine alfabetico: Alstom, Ansaldo Nucleare, Areva, Confindustria, Eon, Edf, Edison, Enel, Federprogetti, Gdf Suez, Sogin, Stratinvest Ru, Techint, Technip, Tecnimont, Terna, Westinghouse. Tra i soci del Forum ci sono anche Cisl e Uil di categoria, più alcune Università italiane.

I dirigenti del Forum sono, oltre a Chicco Testa, Bruno D’Onghia (capo in Italia dell’Edf, gigante elettrico nucleare francese), Karen Daifuku (nota lobbista internazionale del settore), e tre dirigenti Enel: Giancarlo Aquilanti, Paolo Iammatteo e Federico Colosi. L’associazione è fondata sul “supportoorganizzativoestrategico” della Hill & Knowlton, multinazionale della comunicazione. Testa, che non disdegna mai la polemica, replica alle critiche degli antinuclearisti con una provocazione: “Mi diano sui loro siti lo stesso spazio che noi diamo a loro sul nostro Forum”.

da Il Fatto Quotidiano del 5 gennaio 2011

lunedì 10 gennaio 2011

La F.I.A.T., Sergio Marchionne, la F.I.O.M. e la globalizzazione

Come cittadino, lavoratore ma soprattutto persona attenta a rispettare i diritti e doveri resto indignato da ciò che sta succedendo in Italia! Prima di tutto mi domando come fanno certi sindacati a firmare contratti che a tutti gli effetti riducono i diritti dei lavoratori! Tali diritti, non dimentichiamocelo, 30 anni fa sono stati conquistati dagli stessi sindacati grazie agli operai dell'epoca e per farlo molti padri di famiglia hanno dovuto stringere i denti e tirare cinghia visto che a fine mese hanno perso parte del salario! Alla fine però sono riusciti a far sentire la propria voce e cambiare la storia conquistando possibilità che hanno migliorato la qualità della vita di tutti. Se pensiamo all'impegno di quei tanti operai, oggi sicuramente con i capelli bianchi ed i pensione, e al disimpegno nel difendere le cose conquistate da parte dei vari sindacati fa sorgere una domanda:"ma i sindacati degli anni 2000 cosa difendono?!??". Forse solo i loro interessi oppure essendo gli operai facilmente ricattabili le azioni possono essere molto limitate. Amministratori delegati tipo Sergio Marchionne ci sguazzano su queste situazioni cercando prepotentemente di stravolgere i contratti nazionali e riuscendo a ricattare moralmente e psicologicamente tutti i dipendenti, come ad esempio alla F.I.A.T., con il motto:"o vi va bene così o a casa tutti!". Innanzi tutto voglio, vivendo in un paese dove c'é ancora la libertà di pensiero, dire che tutta questa storia fa davvero vomitare!!! Ma soprattutto questa diatriba tra i sindacati, la F.I.A.T. e l' AD Marchinne fa venire in mente un fatto ancor più semplice e cioè che in Italia mancano leggi serie per salvaguardare i finanziamenti che il governo da, ha dato e darà alle grandi imprese. Non dimentichiamoci dei finanziamenti a fondo perduto alle industrie per riuscire ad aumentare i posti di lavoro o agli aiuti che ad esse i governi hanno dato e tutti con i soldi nostri! Allora io vorrei, anche se ho studiato poco ed ho solo la licenza media inferiore fare una domanda:"perché non viene fatta una legge che obblighi tutte le industrie che in Italia hanno avuto finanziamenti o aiuti da parte dello stato a restituire i soldi in caso di voler abbandonare l' Italia per andare a produrre all'estero???". Se così fosse i vari "Marchionne della situazione" ci penserebbero sopra dal ricattare i dipedenti con il motto:" chiudiamo lo stabilimento per andare all'estero!" E per di più sarebbe anche giusto che gli aiuti alle aziende venissero restituiti in ogni caso!! Quanti soldi é costata la F.I.A.T. e molte altre aziende a noi contribuenti che paghiamo le tasse onestamente? Forse sarebbe bene che i nostri politici facessero qualcosa di concreto per la salvaguardare il lavoro in Italia e soprattutto per fare finalmente qualcosa di concreto per noi cittadini che siamo quelli che alla fine contribuiscono a mettere insieme i soldi che servono a mandare avanti il paese! E voi che ne pensate in merito?

sabato 1 gennaio 2011

Buon 2011



Ciao a tutti utilizzo questo blog (che ho aperto qualche anno fa proprio per esigenze personali) per farvi tanti auguri. Lo so che ci sono le classiche frasi fatte e scontate per augurare benessere e positività ma io voglio cercare di essere un po' più originale e quindi
vi auguro un 2011 pieno di soddisfazioni e sperando che il nuovo anno ci porti un "sacco di culo"!

Ciao da Pasteo & Manuela

martedì 18 agosto 2009

Vacanze '09:Carinzia (At)... non solo bike

Austria, Carinzia agosto 2009


L' estate 2009 é stata all' insegna della mountain bike e del running in mezzo ai boschi della Carinzia ma non solo. Io e la Manuela abbiamo infatti girato un po' attorno ai paesi e le cittadine carinziane passando tra le vie di Villach a quelle di Klagenfurt girando un po' il centro dopo aver fatto tappa al Minimundus anche se personalmente non ci é sembrato niente di straordinario.

Poi abbiamo fatto tappa al Tiepark di Rosegg riserva naturale che abbiamo trovato gironzolando in MTB. Strano passeggiare nel bosco accompagnati da stambecchi o mufloni. Tanti cerbiatti e alci e molti altri animali per una passeggiata davvero particolare. Inserisco lo slide che vi consiglio di guardare con calma perché contiene delle foto davvero splendide.


I posti più caratteristici della Carinzia sono davvero splendidi ma quello che ci é apparso un pò discutibile é il modo in cui i laghi, davvero belli, sono stati "blindati" e privatizzati in maniera che certi, l' Ossiacher see su tutti, quasi quasi non siano più accessibili. In fondo i laghi non esistono solo per essere sfruttati con ogni mezzo ma anche per essere solo ammirati ma questo ai carinziani forse non portava introiti! Al di la di questa piccola provocazione abbiamo trovato molta gente davvero simpatica e nonostante il problema della lingua (accidenti...ogni anno mi prometto di imparare almento qualcosa di inglese maaa....) siamo stati accolti bene da tutti.
Se qualcuno fosse interessato ad andarci noi abbiamo trovato una sistemazione in un piccolo paesino vicino a Drobollach (8 km da Villach) e ci é costato 20 € al giorno...Ottima accoglienza e molta disponibilità con annessa prima colazione senza dubbio energetica!
Gruppo musicale carinziano da non perdere

Un gruppo Carinziano :: For the best videos, click here!
Pasteo & Manuela vi salutano con una domanda:vi é venuta voglia di andare in Carinzia?

martedì 4 agosto 2009

La maledizione dei Litfiba

Cazzeggiando sull'web trovo video dei Litfiba capitanati da Pierluigi "Cabo" Cavallo cantante e chitarrista che nel 2000 ho avuto il piacere di incontrare dopo uno dei concerti del tour Elettromacumba. Da notare che non sapevo neanche più che il gruppo fiorentino avesse addirittura cambiato ancora vocalist e che Cabo avesse lasciato la band. Ma il ricordo del concerto che ho visto al Borgo Teson nel settembre del 2000 a Soller (Tv) mi aveva lasciato l' immagine di un uomo onesto e impegnato che stava dando il massimo per ben figurare nella difficile impresa di sostituire il più famoso Piero Pelù e che a mio avviso fosse stato al centro di grosse critiche per il fatto che molti, troppi pseudo fans lo etichettavano come imitatore di Pelù...cosa che personalmente non sono mai riuscito a scorgere!Anzi!Pierluigi Cavallo secondo me ha cercato di dare la sua impronta al gruppo cantando con la sua voce che é bella, graffiante e rock!!!Molto rock! Io sono arrivato ad ascoltare Insidia del 2001 e poi il mio interesse per i Litfiba di Renzulli & Cavallo é sciamato probabilmente perché i miei interessi stavano andando verso altri orizzonti ma non sicuramente per colpa di Cabo che ripeto é stato per me molto coraggioso e onesto e a lui mando i miei saluti e la mia stima nei suoi confronti.
E allora che dire di Pelù??? Mah...io ho ascoltato pochissimo il Pelù solista ma lo ho trovato molto noioso ed infatti ci sono stati album che sono passati "quasi" inosservati o come ad esempio nell' ultimo Fenomeni dove ho avuto la pessima sorpresa di vedere che é stato recuperato un pezzo vecchio quasi 10 anni. Il mio nome è mai più che era un singolo realizzato per beneficenza da Jovanotti, Ligabue e Piero Pelù nel 1999. Segno che la fantasia probabilmente scarseggia!
Quindi l' impressione é che tanto i Litfiba hanno perso moltissimo con l' uscita dal gruppo di Piero Pelù quanto Pelù ha perso altrettanto cantando senza i Litfiba.
L'unica cosa che sconcerta é stato venire a sapere che le performance live tra il 1999 e il 2006 sono state spesso caratterizzate da episodi di cruda violenza nei confronti del vocalist emiliano Pierluigi Cavallo. Cose da pazzi!!! Comunque secondo me Renzulli avrebbe fatto bene a cambiare il nome al gruppo ed iniziare una nuova storia che forse avrebbe portato più qualità alla musica italiana e meno angosce per Cavallo che credo non si meritasse situazioni simili. E invece vengo a scoprire, sempre cazzeggiando in internet che Renzulli non molla!!! Sbagliare é umano ma perseverare é diabolico!!! E adesso riparte con una improponibile Effetti collaterali e con un cantante, Filippo Margheri che sicuramente avrà la grossa responsabilità di riprendere un gruppo che quasi quasi sembra una cover band di se stesso e di portarlo verso nuovi orizzonti. Ma i Litfiba di adesso cose possono trasmettere?
Forse Ghigo era ancora in tempo a cambiare nome e cercare una nuova identità piuttosto che continuare a portare avanti una storia sepolta. In fondo anche i Doors cercarono di fare nuove cose dopo la morte di Jim Morrison come anche i Queen ma a mio avviso solo i Nomadi (che anche qui sarebbe da discutere...) sono riusciti a portare avanti la storia di un gruppo che vede solo Beppe Carletti come unico superstite degli anni che sono trascorsi dalla fondazione del gruppo (1961).
Allora concludo con una domanda:"Cosa faranno i nuovi Litfiba con questa nuova esperienza?"...
Ai posteri l' ardua sentenza!!!

sabato 7 marzo 2009

Quando un'allenatore va...nel pallone!


Sono altamente indignato dopo aver sentito le dichiarazioni di Muorinho che ha sparato a zero contro tutto e tutti e si é permesso di fare illazioni contro società e dirigenti sostenendo che gli errori degli arbitri hanno aiutato tutti fuorché la sua Inter! Al di là che quello che é successo alla Juve (e non solo, ricordiamoci di tutte le squadre coinvolte:MILAN,FIORENTINA,LAZIO per citarne 3) che ha comunque pagato con il ritiro di 2 titoli (1 lo hanno dato all'Inter...ma che scudetto é visto che il campionato era falsato?Uno scudetto falso!!!) e la serie B con punti di penalità! Ma questi sono discorsi nei quali quel tale che "straparla" in tv non dovrebbe addentrarsi...anzi!!! Dovrebbe,visto che si permette certe dichiarazioni e certi conti, fare il calcolo dei punti che la sua squadra ha racimolato con orrori (non errori) arbitrali e come sarebbe la classifica di serie A se non ci fosse stato nessuno sbaglio. Concludo chiedendomi se qualcuno si ricorda come é finita la finale di Champion league '08...Rinfreschiamoci i ricordi!